Valentina Sandretti

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Chi abita a Gaggiano da più di vent’anni si ricorderà del bar Sandretti, quello sulla via Roma dove ora c’è la copisteria, quello raffigurato in una foto storica che si trova su internet con scritto sopra “Trattoria Sandretti 1925”. Quell’esercizio è stato dei bisnonni di Valentina, Aristide e Maria, poi del nonno, Ludovico, fino al 1969, data in cui ha chiuso e il signor Ludovico è diventato gestore dell’edicola di via Carroccio fino agli anni ‘90. Classe 1982, gaggianese da sempre ed innamorata di Gaggiano, Valentina ha un’attività di organizzazione eventi e sta animando i weekend primaverili con i suoi “Pic Nic sul Naviglio”. La incontro per caso in edicola, un caldo pomeriggio di maggio e le chiedo un appuntamento per un’intervista.

1925_Trattoria_Sandretti

Valentina, partiamo dall’inizio, qual è stato il tuo percorso di studi e professionale?

Come da tradizione familiare ho frequentato il liceo scientifico a Vigevano, poi mi sono iscritta all’università Cattolica di Milano dove ho studiato lingue con indirizzo manageriale e turistico. Nel 2005 appena dopo la laurea ho iniziato a lavorare in un’agenzia di comunicazione di Milano che si occupa, tra le altre cose, degli eventi del Fuorisalone. Lì mi sono appassionata al mestiere di organizzatrice di eventi, un lavoro molto faticoso ed impegnativo ma che dà molta soddisfazione sotto il profilo organizzativo e ti permette un contatto continuo con la gente. È stata un’esperienza molto importante per me perché mi ha fatto capire cosa avrei voluto fare “da grande”, inoltre mi ha permesso di viaggiare molto ed ampliare così la mia cultura personale e professionale. Nel 2011 sono entrata a far parte dell’ufficio stampa di un’azienda di gioielli ed opere d’arte come responsabile pubbliche relazioni. Anche questa esperienza è stata molto importante perché mi ha permesso di interfacciarmi con realtà molto rilevanti del Paese, come il Ministero dei Beni Culturali, la Regione Lombardia, il Ministero dell’Interno, il Vaticano ed altre.

Poi hai deciso di metterti in proprio.

Si, ho pensato di essere pronta a lavorare in un’attività tutta mia, così nel gennaio del 2017 ho aperto Event Experience, anche seguendo un po’ le richieste di alcuni clienti che mi chiedevano di organizzare degli eventi privati per loro. Da gaggianese innamorata del mio paese ho subito pensato di creare una serie di eventi a Gaggiano, nello scorcio più bello del Naviglio. Così ho contattato il Comune e gli ho proposto un progetto di street food a tema agricolo. Il progetto è piaciuto ed abbiamo concordato alcune date. Così il 9 aprile in concomitanza con la Giornata del Verde Pulito si è svolto il Pic Nic sul Naviglio.

La formula è diversa rispetto ad un qualunque evento di food all’aperto.

Abbiamo pensato di dare una connotazione agreste ai nostri Pic Nic, così come da tradizione del nostro paese che ha da sempre una caratterizzazione agricola. Abbiamo quindi pensato di “arredare” un tratto della via Gozzadini, sulla sponda nord del Naviglio con balle di fieno e sacchi pieni di paglia sui quali sedersi e bancali e cassette di legno ad uso tavolini. Fiori e candele per creare l’atmosfera e prodotti del nostro territorio forniti da produttori locali serviti in cassettine di legno che abbiamo realizzato noi stessi a mano Inoltre durante il pomeriggio organizziamo laboratori creativi per bambini, in modo che anche loro abbiano la loro parte di divertimento.

PicNic_sul_Naviglio_1

I tuoi fornitori non sono scelti a caso.

Abbiamo scelto produttori locali proprio per valorizzare il nostro territorio. Sono convinta che creare una rete di collaboratori appassionati e a cui piace il progetto sia fondamentale per la buona riuscita di un evento. Nella mia vita professionale ho imparato proprio questo, lavorare in squadra e non da soli.

Quanti Pic Nic sono previsti a Gaggiano?

Finora ne abbiamo fatti cinque, poi durante la notte bianca del 15 luglio avremo il nostro gazebo ed è previsto un Pic Nic il 9 settembre in occasione della Granfondo sul Naviglio.

I tuoi nonni facevano ristorazione mentre tu organizzi eventi e la ristorazione è solo uno degli elementi del tuo lavoro.

Si, mi occupo di tutti gli aspetti organizzativi, dalla location ai fornitori alla comunicazione alla ristorazione. Credo di aver ereditato dai miei nonni e da mio padre la determinazione e la capacità organizzativa, mentre mia madre mi ha insegnato una cosa che secondo me è tutt’altro che banale che è quella di sorridere.

Il sorriso è proprio l’elemento che non è mai mancato durante la chiacchierata. Valentina è una ragazza estremamente positiva ed appassionata e questo lo si percepisce in lei e in tutti i suoi collaboratori anche durante lo svolgimento dei suoi eventi.

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