Un nuovo brand per Gaggiano

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di Alessandra Gatti

Antonio Mele gaggianese doc e creativo a tutto tondo ha un curriculum di tutto rispetto. Attualmente direttore creativo freelance. Dal 1999 è docente all’ Accademia di Comunicazione di Milano e ha lavorato per 35 anni presso importanti agenzie internazionali milanesi lavorando per grandi aziende nazionali e internazionali  tra le quali Algida; Coca-Cola; Quattro salti in padella; Mulino Bianco; Chicco; Nestlè.

Ad Antonio, Tonino per gli amici è stato chiesto di creare un “Brand” per il Comune di Gaggiano, un marchio nel quale il gaggianese potesse identificarsi.

L’idea di creare un brand era già presente nel programma della lista “Insieme per Gaggiano”e la sua realizzazione è stata possibile grazie all’impegno della Consigliera delegata al Turismo Marzia Zucca.

Ma come’è nato il nostro Brand? Che percorso è stato fatto per arrivare al risultato finale?

L’abbiamo chiesto Tonino: “l’intento era innanzitutto creare un contenitore, un’identità dove ci si potesse riconoscere e che avesse a che fare con il patrimonio autoctono, pescare nelle radici della tradizione. Cercare un’ispirazione per comunicare che a Gaggiano non c’è solo il Naviglio che passa, ma anche una realtà di persone ed associazioni, una cultura. Sono partito da questo concetto: “senza i ponti Gaggiano sarebbe un paese diviso in due, da sempre i ponti ci uniscono, questo modo di vivere l’abbiamo fatto nostro e sarebbe bello che entrasse a far parte del nostro DNA.” Poi sono partito da questa idea cioè il simbolo di Gaggiano che sono i ponti. Una volta esisteva anche il terzo ponte a Bonirola che collegava la cascina Venezia. Il primo elemento a cui mi sono ispirato è il ponte vecchio con il riflesso del Naviglio che diventa la nostra icona per raccontare il concetto di unione. Il secondo elemento che ho preso è la G di Gaggiano e girandola ho creato il ponte ed il riflesso del Naviglio Grande. L’unione è il concetto trainante da qui la frase: “una tradizione che unisce”.

Più avanti il brand avrà anche le sue declinazioni in base al suo utilizzo come ad esempio per gli assessorati: cultura e turismo, sport, ecc.”

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