Soccorso di un animale ferito in strada

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di Lorena Grittini

Dal 27 dicembre 2012 la normativa del codice della strada obbliga chi investe un animale a soccorrerlo (comma 9-bis dell’art. 189). Questo è quello che dice la legge ma poi in realtà sono in pochi ad attenersi a questa norma. Ma come ci dobbiamo comportare se vediamo un animale in difficoltà sulla strada o vicino ad essa?

La risposta dipende da nostro buon senso e nella nostra sensibilità. Personalmente, nel corso degli anni, ho avuto diverse esperienze di recuperi sia per quanto riguarda animali d’affezione che animali selvatici. Se non siamo molto pratici é meglio cercare di non fare da soli ma farci aiutare dalle forze dell’ordine. Se si tratta di un cane ad esempio, vigili, carabinieri o polizia chiameranno il canile della zona che verificherà lo stato di salute dell’animale e deciderà se portarlo prima in una struttura veterinaria per le cure necessarie e poi in canile. Si dovrà anche accertare se il cane ha il microchip o meno per poter avvisare il padrone. Potrebbe essere un cane scappato da un’abitazione e il padrone lo potrebbe stare cercando.

Capita di frequente che vigili o polizia non siano in zona, che tardino ad arrivare o che per altri motivi non riusciate a contattarli. Mettete sempre l’auto in sicurezza, attenetevi alle norme stradali e provate a fermare qualcuno che possa aiutarvi. Verificate che l’animale non sia pericoloso (un cane ferito e spaventato potrebbe mordere) e organizzate il ricovero presso un veterinario che vi darà indicazioni sul da farsi. Non è semplice e non sempre riusciamo a trovare l’aiuto necessario di cui abbiamo bisogno ma ricordate che la vostra scelta farà la differenza per quell’animale.

Per quanto riguarda gli animali selvatici il recupero è più complesso e ovviamente dipende da che tipo di animale avete trovato. Un recupero abbastanza importante mi è capitato ultimamente con un rapace notturno, investito e giacente sul ciglio della strada. Era di sera ed ero con mio marito e mio figlio. Nel vedere l’animale a terra subito ci siamo accorti che qualcosa non andava. Dopo aver messo l’auto in sicurezza e a protezione dell’animale ho provveduto al recupero utilizzando una piccola coperta che avevo in auto. Non è stato semplice, l’animale ha tentato di difendersi ma alla fine con una buona dose di fortuna e determinazione l’allocco (rapace notturno simile ad una civetta ma più grande) è stato portato al sicuro a casa mia in una trasportina. Il giorno seguente l’ho portato alla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli – Centro recupero fauna selvatica a Pontevecchio di Magenta) dove i dottori hanno accertato la frattura di un’ala. L’allocco è stato curato e accudito nella struttura fino a completa guarigione e in seguito è stato liberato nel Parco del Ticino.

Se mai vi dovesse capitare di provocare accidentalmente un incidente o assistere ad un tale evento, non giratevi dall’altra parte. Come ho detto prima, voi fate la differenza. Aiutare è sempre un gesto nobile. Un animale investito inoltre potrebbe provocare un incidente stradale anche grave. Vi lascio con una piccola riflessione ed una celebre frase: ”La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono.” Charles Darwin.

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