Lo Scoiattolo Grigio. Carino, simpatico ma pericoloso?

0

Se ne vedono molti, nei nostri parchi, sugli alberi, perfino nei cortili delle abitazioni. Sono i teneri e simpatici scoiattoli grigi, animaletti deliziosi che spesso si avvicinano alle persone che offrono loro da mangiare. Si nutrono prevalentemente di frutta, bacche, semi, noci, ghiande e funghi che raccolgono e nascondono nei tronchi d’albero o in buche del terreno che poi ricoprono. Possono arrivare ad avere centinaia di nascondigli che poi “marcano” con segnali olfattivi per trovarli al bisogno. Inoltre possiedono una grande memoria orientativa che contribuisce a creare una mappa dei luoghi ove nascondono il cibo.

Scoiattolo-grigio
Scoiattolo grigio

Forse però non sai che questo scoiattolo, al contrario di quello rosso che è originario del nostro continente, non esisteva in Europa fino al secolo scorso. Questa specie infatti è nativa del Nord America ed è stata importata in Italia nel 1948 a scopo ornamentale. Si, esatto, proprio perché sono teneri e carini (Cip e Ciop della Disney sono due scoiattoli grigi). Una volta importato, però ci si è resi conto che questo animaletto (detto anche scoiattolo Americano) era difficile da gestire in quanto molto prolifico e con delle caratteristiche che lo rendono pericoloso alle altre specie che vivono nel nostro territorio. Innanzitutto è in diretta competizione con lo scoiattolo rosso, la specie che popola il nostro territorio praticamente da sempre. Rispetto a quest’ultimo, lo scoiattolo grigio è più grande, aggressivo e territoriale, il che si traduce in predominio per il cibo. Inoltre può aggredire i nidi di altri animali per sottrarre le scorte alimentari. Questa aggressività provoca la morte delle specie più deboli. È poi portatore sano di un virus che uccide lo scoiattolo rosso il che, aggiunto alla sottrazione di cibo, condanna quest’ultimo ad una probabile estinzione.

Scoiattolo-rosso
Scoiattolo rosso

Ma non è solo pericoloso per la fauna locale. Lo scoiattolo grigio ha la particolarità di avere i denti a crescita continua, deve quindi continuamente consumarli rosicchiando cortecce d’albero provocando profonde fessure nei tronchi che vengono così attaccati dai parassiti e dal gelo d’inverno causando seri danni alle piante (fino alla morte). Per tutti questi motivi questo tenero animaletto è ritenuto infestante ed è in atto un programma di eradicazione. Ovviamente questo ha provocato reazioni opposte nella specie “umana”. Molti pensano che non sia giusto condannare a morte una specie solo perché domina sulle altre (dopotutto è una legge della natura), molti altri invece pensano che non sia giusto condannare ad estinzione una specie (lo scoiattolo rosso) per colpa di un errore umano (quello cioè di aver importato una specie per un mero gusto estetico).

Comments are closed.