La Campanella, il giornalino della scuola

0

di Silvia Mioli

Tutto è cominciato per gioco nel 2012 quando, in una quarta elementare della nostra scuola, un gruppo di alunni ha deciso di creare un “giornalino”, uno spazio tutto loro con cui comunicare e far conoscere il proprio pensiero, un’occasione per mettersi in gioco e avere la possibilità di toccare con mano il proprio lavoro.

Supportati dalle insegnanti e da alcuni genitori crearono il primo numero di quello che oggi è il “giornalino della scuola”, LA CAMPANELLA.

All’inizio era riservato solo alla classe stessa, stampato su di un foglio protocollo, fatto con tanta buona volontà ma poche possibilità ma comunque considerato con orgoglio una eccellenza purtroppo riservata a pochi. In meno di un anno gli studenti che hanno aderito al giornalino si sono raddoppiati, sono state coinvolte altre classi e ha cominciato ad espandersi oltre il corridoio delle classi quinte. La distribuzione è aumentata e da allora è diventata una piacevole lettura sia per i ragazzi che per i genitori che lo ricevono a casa.

Dal 2014 un professore delle nostre scuole medie ha deciso che era arrivato il momento di rendere questo giornalino un giornale scolastico, è stata trovata una tipografia per la stampa, sono stati contattati i negozianti di Gaggiano e dintorni per avere degli “sponsor” tramite inserzioni pubblicitarie, si è creata una redazione composta da ragazzi della scuola media ed insegnanti, insomma il giornalino ha preso forma ed è diventato ciò che è oggi, un canale di informazione riguardante le nostre scuole, un forte elemento di comunicazione dove gli studenti vengono coinvolti nella creazione di articoli riguardanti notizie interne tratte dal percorso didattico (le gite, i laboratori creativi, le lezioni, i corsi extrascolastici) e notizie esterne alla scuola, di attualità o cronaca, il tutto contornato da fotografie, disegni e poesie scritte dai nostri ragazzi. Si è studiata un’impaginazione, la grafica, i titoli e soprattutto il giornalino finalmente ha avuto un nome: LA CAMPANELLA.

Oggi, dalle 4 facciate fotocopiate e assemblate alla meglio, siamo arrivati a 24 pagine tutte a colori, il coinvolgimento degli studenti si è allargato non più a pochi ma a tutti, elementari e medie coinvolte assieme, ognuno con il proprio spazio, i propri articoli e fotografie. Insomma un’ascesa incredibile ma soprattutto una grande conquista per la scuola.

Il lavoro che c’è dietro non è da poco, ragazzi e professori si trovano con regolarità dopo la scuola per correggere, assemblare, scegliere articoli e foto. Si va di negozio in negozio a cercare sponsor, si rispettano scadenze per la stampa. Così tre volte l’anno abbiamo il nostro giornale, il giornale delle nostre scuole, dei nostri ragazzi grazie all’ottimo lavoro fatto da tutti.

Questo strumento nelle scuole in realtà non è nuovo nè recente: in Europa l’idea nacque ne 1925 da un pedagogista francese che adottò il giornalino scolastico come metodo di studio e allenamento per scrivere meglio. Direi che aveva proprio ragione, oltre a migliorare l’espressività si allena la mente, si stimolano i ragazzi all’informazione e alla lettura. Una grande soddisfazione per in nostri giornalisti in erba: leggere un proprio articolo e sapere che altri lo leggeranno ma soprattutto ne apprezzeranno il contenuto e la forma, una grande soddisfazione per i professori che tanto ci hanno lavorato e ci lavorano investendo il loro tempo e le loro energie, una soddisfazione per i genitori che lo ricevono e lo leggono avidamente conservandolo per ricordo.

Un ottima consuetudine che, consentitemi, spero non verrà mai abbandonata. “LA CAMPANELLA” il giornalino scolastico dell’Istituto Comprensivo di Gaggiano.

Comments are closed.