Danno da caduta neve e danno temuto • Il legale risponde

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a cura dell’avv. Rossella Mileo

Avete un dubbio o una questione giuridica da risolvere? Potete scrivere attraverso il nostro giornale al “Legale risponde”, inviando una mail a : rispondelegale@gmail.com

Caro Avvocato, sono proprietario di una casa in montagna; il mio appartamento si trova al piano terra di un complesso condominiale e, con le recenti nevicate, nel mio giardino cadono spesso dei massicci blocchi di neve provenienti dal cornicione sopra il mio appartamento. Inoltre, su quel balcone sono mal posti anche dei vasi, ed ho serio timore che con il vento e le abbondanti nevicate possano cadere da un giorno all’altro, magari provocando gravi danni a cose o alla mia persona e ai miei familiari. Cosa posso fare per tutelarmi e prevenire incidenti?

Gentile Lettore

In Suo aiuto arriva l’art. 2051 del nostro Codice Civile: ”Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”. La norma prevede che il danno causato da una cosa deve essere risarcito dal soggetto che la ha in custodia. Si pensi alla rottura di un tubo che trasporta acqua e che causa l’allagamento dell’appartamento vicino, oppure, come nel Suo caso, alla caduta di neve da un cornicione, o ancora, alla caduta di una tegola da un tetto di cui non è stata curata adeguatamente la manutenzione, o anche per il comportamento colposo del condomino del piano di sopra (art. 2043 c.c.).

La legge però stabilisce che il custode (proprietario, conduttore o l’affittuario) risponde dei danni causati dalla cosa salvo che dimostri il verificarsi di un caso fortuito: un evento talmente eccezionale e non naturale rispetto alla normale dinamicità della cosa da risultare non solo improbabile, ma assolutamente non prevedibile. È facile chiedersi se nel caso di caduta di neve il proprietario soprastante possa invocare il fatto che la nevicata sia stata particolarmente copiosa. È qui evidente che una nevicata abbondante, specie d’inverno ed in una zona montana, non possa essere considerato un evento imprevedibile e non collegato alla naturale funzione di un cornicione; di conseguenza il custode poteva prevedere e predisporre tutte le misure per non far accumulare o cadere a blocchi la neve sul suo giardino.

In tale vicenda, quindi, non si può parlare di caso fortuito, e Lei avrà il diritto di chiedere il risarcimento dei danni attraverso una diffida formale, che Lei o un Suo legale di fiducia potrete inviare tramite raccomandata con ricevuta di ritorno: la richiesta va inviata al proprietario ed all’affittuario dell’appartamento soprastante, ed all’attenzione dell’amministratore condominiale, che potrà a sua volta attivarsi per la messa in sicurezza delle parti condominiali. Se il custode è assicurato contro i rischi propri dell’attività o sulla casa, coinvolgerà la Compagnia assicuratrice nella gestione del sinistro; se invece le trattative non giungessero ad un riscontro positivo, resta aperta anche la possibilità di instaurare un processo civile per il risarcimento di tutti i danni e le spese, tenendo presente che il diritto al risarcimento può essere fatto valere entro cinque anni dal fatto.

Da ultimo, per il caso da Lei sollevato del pericolo della caduta di un vaso o cosa pericolante dai balconi del primo piano, è utile prendere in considerazione l’azione di danno temuto (art. 1172 c.c.): “Il proprietario, il titolare di altro diritto reale di godimento o il possessore, il quale ha ragione di temere che da qualsiasi edificio, albero o altra cosa sovrasti pericolo di un danno grave e prossimo alla cosa che forma l’oggetto del suo diritto o del suo possesso, può denunziare il fatto all’autorità giudiziariae ottenere, secondo le circostanze, che si provveda per ovviare al pericolo.” Si può procedere a tale azione quando vi è pericolo di un danno futuro, purché il danno minacciato sia grave e prossimo; quindi, non un danno che si è già verificato o comunque certo, ma col pericolo che esso avvenga in un qualsiasi momento. A tale richiesta, l’autorità giudiziaria emanerà tutti i provvedimenti necessari ed urgenti per evitare il danno e far fronte al pericolo.

Per tutto ciò premesso, gentile Lettore, ha ora le informazioni, le norme e gli strumenti per poter agire e tutelare sé e la Sua famiglia da danni avvenuti o temuti.

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