Amministrazione di sostegno • Il legale risponde

0

a cura dell’avv. Rossella Mileo

Avete un dubbio o una questione giuridica da risolvere? Potete scrivere attraverso il nostro giornale al “Legale risponde”, inviando una mail a : rispondelegale@gmail.com

Egregio Avvocato, mia mamma, molto anziana, da diversi anni è ricoverata presso una casa di cura e, oltre a non stare benefisicamente, risente molto dell’età e talvolta non mi riconosce più. La sua casa di proprietà deve essere curata, la caldaia va sostituita e devono essere pagate le spese condominiali; inoltre, essendo disabitata da anni, sto pensando, insieme ai miei fratelli, di affittarla o venderla, anche per poter continuare a pagare laretta dell’Istituto di cura. Come possiamo agire per conto di mia mamma, non più capace, ed operare sul suo conto per corrispondere le spese per la manutenzione di casa o per affittarla?

Gentile Lettore,
in questi giorni ho ricevuto molte richieste simili al Suo caso, forse anche in vista della riforma che la Commissione Giustizia sta valutando per incentrare il sistema di protezione sull’amministrazione disostegno; ed è questo l’istituto giuridico al quale Lei stesso si può riferire per tutelare i beni e la persona della Sua mamma.
Seguendo la definizione, l’amministrazione di sostegno e’ l’istituto applicato per la tutela di soggetti con patologie che li rendono, in via temporanea o permanente, invalidi, anche parzialmente, e non in grado di badare a se stessi e ai loro interessi, anche patrimoniali: anziani, disabili fisici o psichici, malati gravi e terminali, persone colpite da ictus, soggetti dediti al gioco d’azzardo, ecc., che hanno una ridotta autonomia nella loro vita quotidiana. Per poter avviare l’amministrazione di sostegno è necessario rivolgersi ad un giudice ed introdurre un procedimento giudiziario. Posso semplificare la procedura come segue.
LA DOMANDA. Puo’ essere presentata dallo stesso beneficiario, dal coniuge (o dalla persona stabilmente convivente), dai parenti ed affini, dal tutore o dai servizi socio-sanitari al Giudice Tutelare del luogo di residenza o di stabile domicilio del beneficiario, e con la stessa si richiede la nomina della persona che si ritiene più idonea all’ incarico.
DOCUMENTI UTILI. Insieme alla domanda, si dovranno allegare documenti inerenti l’identità del beneficiario e dell’amministratore di sostegno, tutta la certificazione medica attestante la condizione psicofisica del soggetto, ed un elenco dei beni che dovranno amministrarsi.
PROCEDURA. Dopo la presentazione del ricorso in cancelleria, verrà designato un Giudice tutelare che, nel corso della prima udienza esamina il beneficiario (che deve quindi essere presente in udienza, salvo casi di comprovata intrasportabilità) e tutta la documentazione allegata; compiute le opportune valutazioni, il Giudice nomina l’amministratore di sostegno, scelto generalmente nello stesso ambito familiare dell’assistito, che presta giuramento. Entro un anno dalla nomina, e per i successivi anni in cui e’ incaricato, l’amministratore di sostegno deve redigere un rendiconto attestante l’attività economica del beneficiario,da depositarsi in Tribunale insieme alla documentazione utile a mostrare le attività svolte nell’interesse delbeneficiario.

Attraverso il giuramento, si precisa, l’amministratore di sostegno assume la responsabilità di curare i beni e gli interessi dell’amministrato, e pertanto di salvaguardare anche gli immobili in disuso o richiedenti manutenzione, o corrispondere le spese condominiali o quelle utili all’alloggio e alla cura del beneficiario.Pertanto, in risposta al Suo quesito, posso indicarLe di seguire la via sopra descritta per incaricare amministratore di sostegno Lei, quale figlio, o una persona idonea e di Vostra fiducia, che possa così, una volta nominata, prendersi cura della persona e dei beni della sua mamma, pagare le spese condominiali oquelle per la manutenzione dell’immobile, o chiedere altresì al Giudice l’autorizzazione a vendere oaffittare l’appartamento.

Tutto ciò in via di legge, che mai potrà sostituire l’attenzione e la cura amorevole che un figlio può avere del genitore, ma può aiutare a trovare una via e uno strumento utile per tutelarlo.

Comments are closed.